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Perché la mente vive nel tempo?

Perché la mente vive nel tempo?

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Qual è la giusta azione in questo mondo caotico?

Discorso pubblico 1 - Brockwood Park - Inghilterra - 30 agosto 1980

Psicologicamente noi siamo il mondo e il mondo è noi, ciascuno di noi.

La nostra responsabilità è qualcosa di globale, non è soltanto verso la nostra famiglia e i nostri figli; questi sono importanti, ma siamo responsabili per l’intera umanità, perché noi siamo l’umanità.

E’ possibile essere davvero liberi da tutti gli attaccamenti?

Che cosa vi persuaderà, vi condurrà, vi potrà influenzare a cambiare? Che cosa renderà possibile il cambiamento?

Per sua stessa natura, il pensiero è frammentario e noi, le nostre lotte, il nostro essere, tutto questo è il movimento del pensiero.

La conoscenza scientifica è necessaria, nella tecnologia, in chirurgia, in ingegneria. Ma la conoscenza psicologica accumulata come esseri umani in millenni, è davvero necessaria?

Il movimento del pensiero può finire?

Può il cervello trasformare se stesso?

Discorso pubblico 2 - Brockwood Park - Inghilterra - 31 agosto 1980

Il cervello può cambiare completamente se stesso?

Il dubbio purifica la mente.

Il desiderio acquista significato e vitalità soltanto quando il pensiero crea l’immagine.

L’insight può avvenire soltanto quando la conoscenza finisce e c’è solo pura osservazione, senza alcuna direzione.

E’ possibile vivere insieme senza una sola immagine?

Ci può essere insoddisfazione in quanto tale, o è sempre associata a qualcosa?

Può la mente essere libera da qualsiasi paragone?

Domande e risposte 1

Brockwood Park – Inghilterra - 2 settembre 1980

Prima domanda: Lei ha parlato molto contro le organizzazioni, allora come mai ha delle scuole e delle fondazioni? E perché tiene questi discorsi?

Seconda domanda: E’ sempre sbagliato o fuorviante lavorare con un uomo illuminato ed essere un sannyasi?

Terza domanda: Lei dice che fondamentalmente la mia mente funziona esattamente come quella di qualunque altra persona. Perché dovrei essere responsabile dell’intero mondo?

Quarta domanda: Quando l’ascolto sento l’urgenza di cambiare, ma quando ritorno a casa svanisce. Che cosa devo fare?

Quinta domanda: La sofferenza è necessaria per renderci conto della necessità di cambiare?

Sesta domanda: Il mio problema è che ho un muro alto tre metri intorno a me. Non serve cercare di superarlo, quindi lo ignoro, ma è sempre lì. Che cosa devo fare?

Settima domanda: Io ricavo forza concentrandomi su un simbolo e faccio parte di un gruppo che incoraggia questa pratica; si tratta di un’illusione?

Domande e risposte 2

Brockwood Park - Inghilterra - 4 settembre 1980

Prima domanda: Che relazione c’è fra pensiero e coscienza? Perché sembra che non siamo in grado di andare al di là del pensiero?

Seconda domanda: La compassione sorge dall’osservazione o dal pensiero? La compassione non è forse un sentimento emotivo?

Terza domanda: Come mai nell’equilibrio della natura ci sono sempre morte e sofferenza?
Quarta domanda: Perché dice che l’attaccamento è corruzione? Non siamo forse attaccati a coloro che amiamo?

Quinta domanda: Lei dice che noi siamo il mondo, ma la maggioranza del mondo sembra dirigersi verso la distruzione di massa. Può una minoranza di persone integre avere la meglio sulla maggioranza?

Sesta domanda: Mistici cristiani descrivono certe forme di preghiera mentale in cui parlano con dio, o quello che definiscono dio. Affermano che in tale preghiera accade qualcosa di straordinario che chiamano unione con dio, e sono convinti che non sia un’illusione; si stanno ingannando? E che cos’è la fede? Sembra che dia alle persone il potere di fare cose straordinarie.

Settima domanda: Se esistono una verità e un ordine supremo, perché permettono all’umanità di comportarsi in modo così orribile sulla terra?

Ottava domanda: Faccio parte di un gruppo di Gurdjieff e trovo che mi abbia dato una base per comprendere meglio quello che lei dice. Dovrei continuare a far parte di questo gruppo per eventualmente aiutare altri, come sono stato aiutato io? Oppure un gruppo del genere causa di frammentazione?

Nona domanda: Che cos’è la libertà?

Qual è la relazione fra la confusione interiore e quella esterna?

Discorso pubblico 3 - Brockwood Park - Inghilterra - 6 settembre 1980

Perché esiste questo disordine interiore, che deve naturalmente esprimersi nel disordine esteriore?

Può esserci un ordine assoluto?

Qual è la causa della divisione in noi e nel mondo?

Il distacco è attaccamento, se cerco di essere distaccato sono attaccato a quel distacco.

Quando c’è completa attenzione non c’è alcuna confusione.

Quando c’è paura diventiamo violenti, vogliamo distruggere nel nome di dio, della religione, della rivoluzione sociale.

Se ci rendiamo conto che la paura siamo noi, non c’è movimento che si possa fare.

Piacere, amore, sofferenza, paura, sono tutti inestricabili, correlati.

Bisogna avere una mente capace di ricevere l’intero universo, e questo è possibile solo quando la mente è libera dalla confusione e dalla paura.

Religione, morte e meditazione

Discorso pubblico 4 - Brockwood Park - Inghilterra - 7 settembre 1980

Non esiste un pensiero orientale e uno occidentale, c’è soltanto pensiero.

La verità non è tua o mia. Non ci sono vie che conducono alla verità.

Una mente religiosa non appartiene ad alcuna nazionalità, non ha alcun credo. Una tale mente possiede la qualità del dubbio e perciò mette in questione, non ubbidisce ai dettami di alcuna religione, setta o guru.

Abbiamo bandito la religione dalla nostra vita. Abbiamo bandito la morte dalla nostra vita, la posticipiamo. Perché allontaniamo il reale bisogno di verità?

Perché la mente vive nel tempo?

Il fatto diventa importante perché ammettiamo il tempo. Se il tempo non c’è, il problema è risolto.
Potete mettere fine istantaneamente al vostro attaccamento? Alla vostra collera, alla violenza, all’avidità, possiamo finire tutto questo mentre viviamo?

Perché dovrei assumere una certa posizione per meditare? Perché dovrei fare pratica – per arrivare dove?

Non è possibile fare esperienza dell’illuminazione.
Quando la mente è assolutamente silenziosa, senza alcun movimento del pensiero, allora forse potete vedere qualcosa; forse c’è qualcosa di sacro oltre le parole.

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